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Aukse Petruliene (Užventyje, Kelmės - LT, 1973) is a lithuanian artist who lives and works in Kaunas. She studied art at Kaunas Art College, specializing in artistic leather (1991/1995), has got both her degree in Graphic Design and Printing Techniques (1995-1999) and her doctorate in Graphic Design (1999 -2001) at Vilnius Art Academy. Since 2009 she is member of the Lithuanian Artists Association, she is lecturer and professor of Printing Techniques and Technologies at Vilnius Art Academy and at Kaunas Graphic Art Institute, and she is part of Pramantha Arte gallery.

By reworking the heritage of the american artistic movement called Fluxus - founded in 1961 by the Lithuanian artist George Maciunas (Kaunas, 1931, Boston, 1978) - in 2005 Aukse Petruliene established Psilicone Theatre: a public performance of video-theater-music. A unique and original art expression based on a particular kind of print/sculpture, by which the artist creates miniature silicone puppets that become interpreters of stories told by using an overhead projector, with special video effects obtained by using industrial chemicals, and where the action is always accompanied by texts and live music, in collaboration with musicians and composers.

From http://www.aukse.lt/eng_psilicone.html: «Psilicone theatre actors are miniature silicone puppets, whose performance becomes visible as a large and colourful video projection created live. A performance of Psilicone Theatre is a public video play with silicone characters, special image effects, texts, and personal objects. The action is supported and accompanied by live music. Silicone puppets are resilient and indestructible. Bent, stretched, pulled, pressed, immersed in various liquids and paints, they demonstrate resilience and can become an example of survival in the poisonous daily life. That is how the physical characteristics of puppets determined the social themes addressed by the Psilicone Theatre. From 2005, Psilicone Theatre holds its performances in spaces untouched by art (typical courtyards of residential blocks, swimming pools of sport clubs) and traditional stages, trying by all means to meet as many untypical spectators as possible, to get to know their demands and offer them both contemporary art and an antidote for the problems tormenting society».

http://youtu.be/DVIHWZr9d2w

 

Aukse Petruliene (Užventyje, Kelmės - LT, 1973) è un’artista lituana che vive e lavora a Kaunas. Ha studiato arte presso il Kaunas Art College specializzandosi in cuoio artistico (1991/1995), ha conseguito la laurea in Grafica e Tecniche di Stampa (1995-1999) e il dottorato in Progettazione Grafica (1999-2001) presso l’Accademia di Belle Arti di Vilnius. Dal 2009 è membro dell’Associazione Artisti Lituani, insegna come lettore e docente di Tecniche e Tecnologie di Stampa presso l’Accademia di Belle Arti di Vilnius e l’Istituto di Grafica Artistica di Kaunas, e fa parte della galleria Pramantha Arte.

Rielaborando l’eredità del movimento artistico americano chiamato Fluxus - fondato nel 1961 dall’artista lituano George Maciunas (Kaunas 1931, Boston 1978) - nel 2005 Aukse Petruliene istituisce lo Psilicone Theatre: pubblica performance di video-teatro-musica. Una forma artistica unica ed originale, basata su una particolare forma di stampa/scultura, attraverso cui l’artista realizza dei pupazzi di silicone in miniatura che diventano gli interpreti di storie narrate attraverso l’uso di una lavagna luminosa, con effetti video speciali ottenuti dall’impiego di prodotti chimici industriali, e dove l’azione è sempre accompagnata da testi e musica dal vivo, in collaborazione con musicisti e compositori.

Dal sito http://www.aukse.lt/eng_psilicone.html: «Gli attori dello Psilicone teatro sono pupazzi di silicone in miniatura, la cui performance diventa visibile come una grande e colorata proiezione video realizzata dal vivo. Una performance di Psilicone Theatre è una video-opera teatrale pubblica con i personaggi in silicone, effetti speciali di immagine, testi e oggetti personali. L'azione è sostenuta e accompagnata da musica dal vivo. I Pupazzi in silicone sono resistenti e indistruttibili. Piegati, tesi, tirati, pressati, immersi in vari liquidi e vernici, dimostrano flessibilità e possono diventare un esempio di sopravvivenza nel veleno della vita quotidiana. È così che le caratteristiche fisiche dei pupazzi hanno determinato i temi sociali affrontati dallo Psilicone Theatre. Dal 2005 Psilicone Theatre tiene le sue esibizioni sia in spazi incontaminati dall'arte (cortili di condomini, piscine di club sportivi) sia in contesti tradizionali, cercando con tutti i mezzi di incontrare il maggior numero di spettatori atipici possibile, per comprendere le loro richieste e offrire loro sia l'arte contemporanea che un antidoto ai problemi che tormentano la società».

http://youtu.be/DVIHWZr9d2w