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PDF (scarica L'Astronomia per la Scuola 2017/2018)
 
   
 

L'Astronomia per la Scuola
Stelle e Costellazioni. Moti, Miti e leggende


L'associazione Pramantha - attraverso l'impiego di professionalità e strumenti specializzati - si occupa di didattica astronomica, da svolgere nelle sedi scolastiche di tutta Italia, con una impostazione modulare e interdisciplinare che coinvolge anche l'ambito umanistico.

Gli esseri umani hanno sempre cercato di capire il mondo soprattutto attraverso la storia tramandata. Solo negli ultimi due secoli la nostra curiosità è riuscita a svelare molto di quel che la natura ci teneva nascosto: la struttura dello spazio-tempo, la composizione della materia, le molte forme di energia, le origini dell'universo, la natura della vita stessa grazie alla scoperta del DNA e, solo pochi anni fa, il completamento della mappatura del genoma umano. Un mistero resta ancora insoluto: quello del cervello umano e di come dia origine a pensieri, sentimenti e all'esperienza della bellezza: la danza, le arti visive, la letteratura e la musica.

Scienziati e artisti sono accomunati dalla ricerca della verità e sanno che le verità di oggi sono le ipotesi confutate o le opere artistiche dimenticate di domani. La ricerca della verità che accomuna l'arte e la scienza ha il medesimo punto di origine: la contemplazione del cielo stellato.
Guardando alla vastità del cosmo l'uomo si è interrogato sulla natura, e da questi interrogativi ha sviluppato le sue attività creative.

Tra tutte le attività umane, la musica spicca sia per la sua ubiquità che per la sua antichità. Nessuna società umana di oggi o del passato è mai stata priva di musica. Ogni volta che gli esseri umani si riuniscono, per qualsiasi motivo, c'è anche la musica. Nelle società non industrializzate più ancora che nelle società moderne, la musica era parte inscindibile della vita quotidiana. Nella maggior parte del mondo e per la maggior parte della storia umana, fare musica era un'attività naturale come respirare e tutti vi partecipavano.
L'evoluzione culturale propria di ogni singola società porta la stessa, ad un certo punto della sua specifica storia, a dividere l'espressione artistica musicale e visiva in chi la pratica e chi invece passivamente la fruisce. Il coro giambico dionisiaco greco -popolare, relazionale e inclusivo- diventa nel IV secolo a.C. tragedia greca così come nel XX secolo d.C. i cori afroamericani diventano in America musica gospel e jazz.

Si rompe quell'equilibrio e quella partecipazione che già Pitagora poneva a fondamento dell'esistente, e che la teoria delle stringhe pone all'origine del tutto.

Ricomporre l'armonia dei saperi, recuperare la base fondante musicale di ogni narrazione è l'intenzione principale dell'associazione Pramantha che presenta per questo anno scolastico attività rinnovate e rimodulate con nuove proposte articolate in 10 Moduli e 9 Lezioni/Spettacolo:

1 - Astronomia con il Planetario itinerante Melquíades
2 - Osservazioni astronomiche
3 - Lezioni/Spettacolo


Fatta eccezione per i Moduli 1.0/2.2/2.3, prettamente laboratoriali, tutte le altre attività comprendono letture, recitazione e musica dal vivo.

  Il Planetario itinerante Melquíades

Lo strumento
Lo strumento principale per lo svolgimento dell'attività didattica e, più in generale, per una facile comprensione della meccanica celeste in tutte le sue sfumature è il Planetario.
Melquíades è il planetario mobile con cui AstroPramantha svolge attività didattica. Si compone di una cupola gonfiabile di 5 metri di diametro interno, con capienza fino a max 27 posti; di un proiettore Cosmodisee III capace di simulare la volta celeste proiettando 1.535 stelle (magnitudine apparente 4.95), la Via Lattea, il Sole, la Luna, i 5 pianeti visibili a occhio nudo, il reticolato celeste, le figure mitologiche delle costellazioni.

Argomenti
Con tali caratteristiche, il planetario consente allo studente di poter approfondire i concetti cardine della meccanica celeste e capire quali effetti pratici ed immediati assumano parole a volte complesse quali eclittica, zenit, nadir, meridiano locale, equatore celeste, equinozio, solstizio, costellazione. Diventa così immediato l'orientamento in cielo.
Inoltre, la possibilità di individuare le costellazioni consente di leggere il cielo con gli occhi della tradizione, di ripercorrere le suggestive narrazioni mitologiche che gli antichi popoli ci hanno consegnato, cogliendone, però, l'importanza pratico-osservativa, oltre che il piacere estetico letterario.

Tempi e percorsi
Una visita al Planetario può avere una durata variabile da circa 50 minuti a circa 70 minuti, con un percorso tecnico pratico di astronomia orientativa (Modulo 1,0) e Lezioni/Spettacolo di astronomia e mitologia con letture, recitazione e musica dal vivo.

Modulo 1.0 Visite guidate al Planetario Melquíades. Breve corso di astronomia orientativa

Modulo 1.1 La macina del tempo. Moto di rotazione della Terra (Lezione/Spettacolo)
Percorso apparente del sole sulla volta celeste; Polo Nord celeste; meridiano locale; costellazioni circumpolari
I racconti del cielo: il mito di Callisto e Arcade, e altre storie

Modulo 1.2 Le stagioni dell'amore. Moto di rivoluzione della Terra (Lezione/Spettacolo)

Equatore celeste, eclittica, punto gamma e punto omega; costellazioni zodiacali
I racconti del cielo: il mito di Andromeda e Perseo, e altre storie

Modulo 1.3 La luce della notte. Moto di precessione della Terra (Lezione/Spettacolo)

Polo dell'eclittica; cerchio precessionale e stelle polari nel tempo; triangolo estivo e triangolo invernale
I racconti del cielo: il mito di Era, Eracle e la Via Lattea, e altre storie

Attività giornaliera
In una giornata il planetario può svolgere fino a Nr. 6 proiezioni/lezioni così ripartite:
fino a Nr. 4 proiezioni/lezioni nel corso della mattinata (con cadenza oraria);
fino a Nr. 2 proiezioni/lezioni nel corso del pomeriggio (se programmato).

Calendario
È a cura dei docenti l'organizzazione e la gestione dell'affluenza delle singole classi o dei gruppi di studenti al planetario con cadenza oraria, come previsto dalla programmazione.

Spazi
Per l'allestimento del planetario mobile Melquíades è necessario uno spazio chiuso, dotato di elettricità, oscurabile e sufficientemente ampio da poterlo contenere e consentire un'ordinata fruizione (dimensioni minime richieste (larghezza, profondità, altezza): m 6 x m 8 x m 3,1).

 

Osservazioni astronomiche

Il Sole

Modulo 2.0
Il Sole - Osservazione diretta del Sole con il telescopio


introduzione all'osservazione: cenni di fisica solare, descrizione dei telescopi e della strumentazione usata;
osservazione in luce bianca: la fotosfera (oscuramento ai bordi, granulazione, macchie, facole);
osservazione in H-Alpha: la cromosfera (spicole, macchie, facole, archi coronali)

     
  Modulo 2.1
I moti del Sole, segnatempo naturali


introduzione all'esperienza: descrizione dei moti della sfera celeste e del Sole, interpretazione dei moti osservati come riferiti ad un osservatore in moto, elementi di gnomonica;
le meridiane: semplici strumenti per la misura del tempo;
individuazione del meridiano locale
     
  Modulo 2.2
Realizzazione di un orologio solare orizzontale con le coordinate della scuola
     
  Modulo 2.3
Realizzazione di un orologio solare verticale con le coordinate della scuola
 

La Luna

Modulo 3.0
La Luna - Osservazione diretta della Luna con il telescopio


introduzione all'osservazione: il sistema Terra-Luna: i moti della Luna, le fasi Lunari, le eclissi;
la superficie lunare come si presenta al telescopio: crateri, mari e altre strutture;
descrizione degli strumenti usati;
osservazione al telescopio con l'ausilio di mappe lunari: riconoscimento delle principali strutture

     
 

Il cielo notturno

Modulo 4.0
Il cielo notturno - Osservazione diretta dei principali corpi celesti visibili


introduzione all'osservazione;
descrizione della volta celeste e dei suoi moti: le costellazioni;
osservazione ad occhio nudo: riconoscimento delle costellazioni visibili e delle principali stelle;
osservazione col telescopio dei pianeti, delle stelle e dei principali oggetti del cielo profondo presenti: le strutture della Via Lattea, le nebulose, gli ammassi stellari, le galassie;
descrizione e utilizzo degli strumenti telescopici

Lezioni/Spettacolo

Pensate per essere fruite da un alto numero di studenti, le Lezioni/Spettacolo richiedono preferibilmente spazi ampi quali Aula Magna, Auditorium, Teatro e/o simili.

Attraverso l'ausilio di programmi multimediali, letture, recitazione e musica dal vivo si affrontano alcuni argomenti fondamentali nello studio dell'universo e l'interpretazione che ne ha dato il pensiero umano.

Modulo 5.1 - Il nostro Ambiente Cosmico. L'Universo affollato

Modulo 5.2 - I miti delle origini. Cosmogonie e Cosmologie a confronto

Modulo 5.3 - La fisica del Sole e l'evoluzione stellare

Modulo 5.4 - La Luna. Il nostro satellite naturale

Modulo 5.5 - La conquista dello Spazio

Modulo 5.6 - Sulle orme di Galilei


Modulo 5.7 - La macina del tempo (Moto di rotazione della Terra)
Percorso apparente del sole sulla volta celeste; Polo Nord celeste; meridiano locale; costellazioni circumpolari
I racconti del cielo: il mito di Callisto e Arcade, e altre storie

Modulo 5.8 - Le stagioni dell'amore (Moto di rivoluzione della Terra)
Equatore celeste, eclittica, punto gamma e punto omega; costellazioni zodiacali
I racconti del cielo: il mito di Andromeda e Perseo, e altre storie

Modulo 5.9 - La luce della notte (Moto di precessione della Terra)
Polo dell'eclittica; cerchio precessionale e stelle polari nel tempo; triangolo estivo e triangolo invernale
I racconti del cielo: il mito di Era, Eracle e la Via Lattea, e altre storie