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Due appuntamenti in  Pramantha Arte  per l'ultimo giorno della mostra personale  di  Andrea Valencia  Agitacion. Il cuore pulsante della politica 

ore 16.00  film
Li chiamarono Briganti  di Pasquale Squitieri (1999)
con Enrico Lo Verso, Lina Sastri, Franco Nero,  Remo Girone, Claudia Cardinale

ore 18.30 incontro
La Calabria postunitaria. Problemi e condizioni
interviene 
Prof. Vanni Clodomiro (Unical)
introduce 
Dr.ssa Maria Rosaria Gallo (Pramantha)

Pramantha Arte  contemporary art gallery
Corso Giovanni Nicotera, 165  Lamezia Terme
E-mail  arte@pramantha.com   - Tel. +39 339 5028498

Agitación  in Calabria. 
di Maria Rosaria Gallo

Un passo molto conosciuto di Milan Kundera - tratto da  Il libro del riso e dell'oblio  1978 - recita: "Per liquidare i popoli si incomincia con il privarli della Memoria. Si distruggono i loro Libri, la loro Cultura, la loro Storia.  E qualcun altro scrive per loro altri Libri, li fornisce di un'altra Storia.  Dopo di che il Popolo incomincia a dimenticare quello che è e quello che è stato.  Ed il mondo intorno a lui lo dimentica ancora più in fretta".  

Questo meccanismo di disintegrazione e colonizzazione identitaria è l'arma "intellettuale" utilizzata dal potere per garantire i suoi assetti, i suoi sudditi, i suoi progetti. E se per liquidare i popoli li si priva della Memoria, per annientare i singoli li si priva della Bellezza, e per paralizzare i territori li si priva del Futuro. 

Ma è proprio nella lacerazione mortale tra l'essere e la rappresentazione dell'essere, nello strappo sfibrante tra la percezione del sé e la costruzione narrata e acquisita dell'io, nell'alienazione indotta dei soggetti dal mondo, che si annida la forza propulsiva della resistenza diventando fermento di verità:  Agitación

Per  Andrea Valencia  Agitación non è solo un concetto, né solo uno stato d'animo, e neppure semplicemente un fenomeno di rivendicazione sociale. Agitación è il ritmo stringente del suo processo creativo; è la  formula magica della sua pittura e della sua esperienza; è il deflagratore sicuro dell'irrigidimento delle bugie. 

Raccontando le rivendicazioni dei popoli americani contro l'invasione e l'occupazione straniera, testimoniando le attuali azioni del movimento "Aguila y Condor" per l'unione dei popoli del nord e del sud d'America, invocando il valore positivo della diversità, estendendo l'orizzonte interpretativo della storia, invitando ogni singolo individuo a farsi responsabile proposta di vita politica, privilegiando la via del sentimento alla logica del calcolo, affermando la potente sensibilità femminile come pratica alternativa di relazione sociale, scegliendo, insomma, la vita alla morte, Andrea Valencia suggerisce una strategia d'esistenza umana e transnazionale che non contempla la resa, che trasforma la sofferenza in energia, la minorità in opportunità, la dissidenza in iniziativa, la malattia in cura e rilancia una fragorosa e gravosa domanda:  qual é il mio/nostro rapporto con la vita? 

Questa domanda aperta e pregnante ricade su di noi. Su ciascuno nel suo intimo, e su di  noi  come  spazio politico, come  Sistema  Mundo.  E allora il concetto  Agitación  entra direttamente in relazione con il concetto  Calabria. Un incontro a tratti differenti: a tratti stridente, a tratti disarmante,  a tratti entusiasmante. Un incontro che rievoca inevitabilmente vicende e questioni di un retaggio storico vivo e irrisolto; spesso trascurato e poco conosciuto; e tuttavia decisivo per capire chi siamo e come viviamo.

Ecco che il finissage di  Agitación  Sabato 8 giugno termina con due momenti dedicati alla nostra storia di meridionali e calabresi: la proiezione del  film  Li chiamarono Briganti  (1999) di Pasquale Squitieri (ore 16.00)  e  l'incontro con lo storico Prof. Vanni Clodomiro  sul tema  La Calabria post-unitaria. Problemi e Condizioni (ore 18.30)

Il film - censurato fin dall'esordio - venne sospeso dalle sale di proiezione quasi immediatamente. L'affresco  racconta  l'infanzia dell'Unità d'Italia attraverso le vicende del brigante lucano Carmine Crocco, negli intrighi dei poteri forti, fuori dagli schemi ufficiali, delineata nelle dinamiche di occupazione del Regno delle due Sicilie da parte del Regno Sabaudo, con una violenta repressione della resistenza del popolo contadino e sistematica oppressione militare fiscale e sociale. 

Mentre il Prof. Vanni Clodomiro - già autore del saggio  Problemi della Calabria postunitaria in Studi Piacentini, Piacenza 2000 - illustrerà specificatamente problemi, fenomeni e condizioni sociali economici e politici della Calabria all'indomani del 1861, ricostruendo la fisionomia di un sistema ancora sostanzialmente feudale.