AstroPramantha: proposte didattiche
L'associazione Culturale AstroPramantha propone per le scuole attività didattiche-sperimentali a tema astronomico, da svolgersi direttamente presso le loro sedi o, in alternativa, presso la nostra sede.

Le proposte, adeguate nei contenuti e nelle modalità di approccio ai vari ordini di scuole, sono organizzate in modo tale da coniugare esigenze didattico-sperimentali con svago e divertimento, oltre che suscitare e soddisfare curiosità negli studenti.

Le attività osservative possono essere:
- diurne, aventi come tema il Sole e l'orientamento;
- serali, rivolte alla Luna e ai pianeti o agli oggetti del cielo profondo visibili (ammassi stellari, nebulose, galassie).

Gli interventi proposti prevedono una parte teorica e una parte sperimentale.
La parte teorica comprende un seminario introduttivo, di preparazione all'osservazione e di presentazione dell'argomento trattato, supportato da elaborati multimediali, cartelloni, foto, ecc.
La parte sperimentale prevede l'osservazione diretta degli astri, sia ad occhio nudo sia tramite l'uso di strumenti e supporti vari (mappe celesti, astrolabi, software specifici, binocoli, telescopi, ecc.).

La durata delle attività hanno varia a seconda degli ordini di scuola. In generale si prevede un minimo di 3 ore e un massimo di 6 ore, per gruppi di 25 alunni.

Il cielo stellato e i suoi moti, possono essere studiati anche con l'ausilio del Planetario itinerante Melquíades. Sotto una cupola del diametro interno di 5 metri, con una capienza di 24 posti a sedere, è possibile simulare la volta celeste proiettando tutte le stelle visibili fino alla magnitudine apparente di 4.95 (1.535 stelle), la Via Lattea, il Sole, la Luna, i pianeti e le figure mitologiche delle costellazioni.

Per le suddette attività presso la vostra sede, è necessario disporre di aule e spazi esterni idonei.
Per le attività impedite da cattive condizioni meteorologiche, si concorderà un'altra data.

ATTIVITÀ

In opposizione a forme di pseudodivulgazione scientifica, sempre più diffuse, che fanno ricorso ad un approccio sensazionalistico e danno spesso un'immagine misterica della Scienza, per ognuno degli argomenti proposti si è cercato di impostare un discorso “induttivo”, presentando i vari “indizi” che, uniti alle adeguate conoscenze fisiche e matematiche, portano in modo quasi “automatico” a quelle che, a prima vista, possono sembrare delle conoscenze “impossibili” (com'è che sappiamo misurare la temperatura di una stella? E la sua composizione chimica? E la massa?...) frutto di chissà quali alchimie!
Si vuole, in sostanza, porre l'attenzione più che sul singolo dato o sulla singola informazione, sul modo con cui a tale conoscenza si è giunti; modo che, in definitiva, costituisce quello straordinario ed efficace strumento conoscitivo che è il metodo scientifico.
Inserita in questo contesto, l'osservazione del cielo ad occhio nudo e al telescopio, rappresenta il massimo momento di verifica diretta dello studente, che può controllare di persona quelle che di solito sono semplicemente nozioni fornite dall'esterno (l'esistenza di macchie sul Sole, di un anello attorno a Saturno e di satelliti orbitanti attorno a Giove, il manifestarsi del ciclo completo di fasi su Venere: un'osservazione, quest’ultima, che ha invalidato il Sistema Geocentrico creduto vero per millenni).
In effetti, oltre che nella sua intrinseca interdisciplinarità, la grande valenza didattica dell'astronomia sta proprio in questo suo essere praticata a livello amatoriale in tutto il mondo. L'astronomia è probabilmente l'unica scienza alla quale, in alcuni suoi campi (ricerca di comete, di novae e supernovae, astrometria asteroidale, stelle variabili, ecc.), è possibile dare un valido e spesso indispensabile contributo da parte di chi la pratica a livello dilettantistico. E nella storia dell'astronomia non mancano certo nomi di “dilettanti” che hanno dato un contributo importantissimo.
Per l'argomento “Il Sole” vengono presentati tre differenti moduli, anch'essi ovviamente interconnessi, ma comunque autonomi.

Gli argomenti proposti sono tre:

1. Il Sole

2. La Luna

3. Il Cielo e l'orientamento

Tutti gli argomenti comprendono un momento teorico, suscettibile di differenti gradi di approfondimento a seconda delle esigenze didattiche e di tempo, e un momento pratico che prevede l'osservazione diretta degli astri da parte dello studente.
Soprattutto l'osservazione diretta del cielo, opportunamente preparata e guidata, può risultare un'esperienza formativa originale per lo studente e inserirsi come un elemento di novità all'interno delle ordinarie attività didattiche.

Di seguito è riportato un programma di massima sui tre argomenti proposti.

IL SOLE

Modulo 1.1 Osservazione diretta del Sole con il telescopio da parte degli studenti

• introduzione all'osservazione: cenni di fisica solare, descrizione del telescopio e della strumentazione usata
• osservazione in luce bianca: la fotosfera (oscuramento ai bordi, granulazione, macchie, facole)
◊ calcolo del numero di Wolf
◊ acquisizione di filmati tramite Web-Cam
• osservazione in H-Alpha: la cromosfera (spicole, macchie, facole, archi coronali)
◊ acquisizione di filmati tramite Web-Cam
• elaborazione dei dati acquisiti

Modulo 1.2 Elementi di Radioastronomia Solare: misura del flusso a microonde del Sole

• introduzione all'esperienza: cenni di fisica solare, le onde elettromagnetiche, la radiazione di corpo nero, le sorgenti cosmiche di
radiazione elettromagnetica
• il radiotelescopio: principi di funzionamento e descrizione dello strumento adoperato
• rilevamento di radiazione a microonde da varie sorgenti (discussione dell'esperienza)
• rilevamento della radiazione solare (calcolo della “temperatura di brillanza” del Sole)

Modulo 1.3 I moti del Sole: segnatempo naturali

• introduzione all'esperienza: descrizione dei moti della sfera celeste e del Sole, interpretazione dei
moti osservati come riferiti ad un osservatore in moto, elementi di gnomonica
• semplici strumenti per la misura del tempo: le meridiane
• individuazione del meridiano locale
• realizzazione di una meridiana orizzontale, con le coordinate della scuola, per uso didattico

LA LUNA

Modulo 2.1 Osservazione della Luna con il telescopio

• introduzione all'osservazione: il sistema Terra-Luna: i moti della Luna, le fasi Lunari, le eclissi;
• la superficie lunare come si presenta al telescopio: crateri, mari e altre strutture; descrizione degli strumenti usati
• osservazione al telescopio con l'ausilio di mappe lunari: riconoscimento delle principali strutture
• riprese tramite Web-cam
• misura dei rilievi lunari a partire dalla loro ombra (a seconda del tempo a disposizione)

IL CIELO E L'ORIENTAMENTO

Modulo 3.1 Il cielo notturno

• introduzione all'osservazione:
◊ descrizione della volta celeste e dei suoi moti: le costellazioni
◊ descrizione delle costellazioni visibili
◊ la volta celeste come orologio e calendario
◊ i pianeti e il loro moto lungo la volta celeste: dal Sistema Tolemaico a quello Copernicano
◊ il cielo “profondo”: la Via Lattea, le nebulose, gli ammassi stellari, le galassie
◊ descrizione degli strumenti astronomici: cosa osserveremo?
• osservazione diretta del cielo:
◊ osservazione ad occhio nudo: riconoscimento delle costellazioni visibili e delle principali stelle
e dei pianeti presenti; le strutture della Via Lattea
◊ osservazione col telescopio dei pianeti, dei sistemi binari e dei principali oggetti deep sky presenti
◊ riprese in diretta dei pianeti visibili con la Web-Cam e proiezione delle immagini su schermo

Modulo 3.2 Il cielo stellato sotto la cupola del Planetario itinerante Melquíades*

• descrizione della volta celeste e dei suoi moti: le costellazioni circumpolari
• la volta celeste come orologio e calendario: le costellazioni zodiacali
• descrizione delle altre principali costellazioni visibili dell'emisfero settentrionale
• il Sole e il suo moto apparente lungo l'eclittica
• la Luna e il suo moto lungo la volta celeste
• i pianeti e il loro moto lungo la volta celeste
• il cielo “profondo”: la Via Lattea, le nebulose, gli ammassi stellari, le galassie

astro@pramantha.com