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Pramantha Arteteca is a space for promotion, mediation and dissemination of contemporary art and culture, halfway between a museum and a gallery. It works like a library where you can borrow an art work as you do with a book, realizing the idea of the free movement of the artworks and the art rental service, with a membership system. Service beneficiaries are individuals, professionals, businesses, associations, public and private schools and universities.

Our Arteteca is born following the example of French model, but actually Pramantha Arte started art rental service as early as 2007, while the real space has been opened in February 18, 2012 with the exhibition entitled Violare. L'Arteteca - Il desiderio estetico si fa spazio, with which it was introduced the collection available for rental (500 works including painting, sculpture, photography and video), with artworks by 18 authors who are different each other in nationality, history, careers and languages.

«In its role as "artwork library", the Arteteca purpose - said the director Maria Rosaria Gallo - is to bring the public closer to contemporary art, overcoming the obstacle of the obligation of buying - with the possibility to rent art by a subscription with prices affordable to everyone. Further, this is a way to overcome the distrust of contemporary artistic languages still too often perceived as distant. However, without deny the possibility of purchase to those who feel the desire to buy the piece. The Arteteca is a revolutionary project culturally. A reality almost unknown in Italy, but widespread in northern Europe, institutionalized and widely developed in France (in public and private form) and that comes at the beginning of the '900, in the artistic circles of Berlin, on the initiative of Arthur Segal».

To date Pramantha Arteteca has a collection of 1500 works and a wealth of cultural and study activities that involved students, teachers and the public.

 

Pramantha Arteteca è uno spazio di promozione, mediazione e diffusione d'arte e cultura contemporanea, a metà strada tra il museo e la galleria, che funziona come una biblioteca, dove è possibile prendere in prestito un'opera come si fa con un libro, realizzando l'idea della libera circolazione dell'opera d'arte e il servizio dell'arte in prestito, attraverso un sistema di abbonamento. Destinatari del servizio sono persone singole, studi professionali, attività commerciali, associazioni, enti pubblici e privati, scuole e università.

Nata su ispirazione del modello francese, Pramantha Arte ha attivato il servizio di prestito già a partire dal 2007, mentre ha inaugurato lo spazio fisico il 18 febbraio 2012 con la mostra dal titolo emblematico Violare. L'Arteteca - Il desiderio estetico si fa spazio, con cui si è introdotta parte della collezione disponibile (500 opere tra pittura, scultura, fotografia e video) alla circolazione, con una rappresentanza di 18 autori differenti per nazionalità, storia, percorsi e linguaggi.

«Nella sua funzione di "biblioteca dell'arte", la finalità dell'Arteteca - dichiara il direttore Maria Rosaria Gallo - è quella di avvicinare il pubblico all'arte e al contemporaneo, superando - con la possibilità di accedere al prestito tramite abbonamento e con cifre alla portata di tutti - l'ostacolo oneroso dell'acquisto e la diffidenza nei confronti di linguaggi artistici ancora troppo spesso percepiti come distanti. Senza, tuttavia, negare la possibilità di acquisto a chi ne avverte il desiderio. L'Arteteca è un progetto culturalmente rivoluzionario. Una realtà pressoché sconosciuta in Italia, ma diffusa nel nord Europa, istituzionalizzata e capillarmente sviluppata in Francia, in forma pubblica e privata e che nasce nei primissimi anni del '900, negli ambienti artistici berlinesi, per iniziativa di Arthur Segal».

Oggi l'Arteteca vanta una collezione di 1500 opere e un patrimonio di attività culturali e di approfondimento che ha coinvolto studenti, docenti e pubblico.